Nel 1890 le missioni protestanti attive in Cina si riunirono a Shanghai e ammisero un problema. Bibbie cinesi ce n'erano già parecchie, e non ce n'erano due che andassero d'accordo: né sulla formulazione, né sulla grafia dei nomi, né tanto meno su quale registro del cinese adoperare. La conferenza deliberò un'unica traduzione di cui ogni missione si sarebbe servita, e la chiamò versione dell'unione: 和合本, il testo armonizzato. Poiché il cinese scritto era allora spaccato fra la lingua letteraria dei colti e la lingua parlata di tutti gli altri, ne commissionarono tre in una volta — due in cinese letterario, una in mandarino.
Alla commissione del mandarino occorsero ventinove anni. La presiedette Calvin Wilson Mateer, presbiteriano americano che stava nello Shandong dal 1863, e morì nel 1908 con l'opera incompiuta; il gruppo che aveva messo insieme da una mezza dozzina di missioni tirò avanti, e con esso i dotti cinesi che lavoravano al loro fianco e i cui nomi le carte missionarie hanno conservato con assai minor cura. Presero la Revised Version inglese come il testo che stavano rendendo e la riscontrarono sull'ebraico e sul greco che le stanno sotto — il che colloca la Revised Version del corpus stesso un piolo a monte di questa Bibbia, e la King James Version un piolo più su. Le due versioni letterarie furono alla fine fuse in una sola. La versione in mandarino è quella che è sopravvissuta.
Uscì nel 1919, e la data fece per lei più di quanto avrebbe potuto qualunque commissione. Fu l'anno del Movimento del Quattro Maggio, quando gli scrittori cinesi cominciarono sul serio ad abbandonare la lingua letteraria per il vernacolo, e la versione dell'unione arrivò come uno dei primissimi libri di mole già scritti in quel modo. Una traduzione fatta per chiudere una lite fra missionari divenne una pietra miliare della prosa cinese moderna, e i suoi giri di frase li citano persone che non hanno mai aperto una Bibbia. Da allora si stampa in due edizioni che differiscono per una sola parola — se Dio sia 神 oppure 上帝 —, con la spaziatura regolata perché entrambe le edizioni spezzino ancora le pagine allo stesso punto.
In questo lettore è l'unica Bibbia cinese, e questo decide due cose del suo comportamento. Si metta l'interfaccia in cinese ed è questa che si apre: non perché sia stata scelta, come per lo spagnolo è stata scelta la Reina-Valera 1909, ma perché il catalogo non trova altra Bibbia in quella lingua. E nei pioli della discendenza non le è registrato alcun antecedente, sicché un piolo sotto un versetto scende dritto al pavimento delle lingue originali segnato con ≈, per quanto la Revised Version da cui è stata fatta stia nel corpus a una colonna di distanza. Il suo segno di piolo porta invece un anno, 1919, cosa che non fa ogni edizione di qui.